ROMA—Humane World for Animals Italia (precedentemente nota come Humane Society International) e Fondazione Cave Canem hanno messo a punto nuovi materiali didattici per portare il tema del contrasto ai combattimenti tra cani nelle scuole italiane. Sviluppate nell’ambito del progetto “Io non combatto”, queste risorse nascono per contribuire a educare le nuove generazioni al rispetto degli animali, all’empatia e alla legalità.
Il pacchetto gratuito include una guida completa e un video tutorial per aiutare i docenti delle scuole secondarie di I grado a organizzare laboratori di sensibilizzazione sui combattimenti tra cani e sul benessere animale nelle loro classi, anche nell’ambito dei percorsi di educazione civica.
Le risorse, sviluppate in collaborazione con una psicologa specializzata nell’età evolutiva, sono state distribuite in anteprima alla community di Focus Junior, attraverso le newsletter di Focus Scuola e Focus Junior, e sono ora a disposizione del pubblico sul sito di “Io non combatto”.
All’interno della guida, gli insegnanti (o i genitori interessati) troveranno:
- Un percorso strutturato in cinque fasi, dalla presentazione del tema al lavoro di gruppo, per una durata complessiva di circa due ore
- Una brochure da distribuire a studenti e studentesse
- Spunti per discussioni guidate
- Link ai video dei cani salvati nell’ambito del progetto
- Attività pratiche per realizzare cartelloni e favorire la riflessione collettiva
Martina Pluda, Direttrice di Humane World for Animals Italia, dichiara: “Il fenomeno criminoso dei combattimenti tra cani è ancora diffuso in tutta Italia, come dimostra il recente sequestro di 13 pitbull in Sicilia, costretti a combattere anche davanti a persone minorenni. Il Codice penale prevede un aumento della pena in caso di coinvolgimento di minori, poiché assistere a questi macabri spettacoli può traumatizzarli e portarli a sviluppare insensibilità verso la violenza, alimentando una cultura della sopraffazione che rischia di favorire atteggiamenti devianti”.
Federica Faiella, Presidente di Fondazione Cave Canem, dichiara: “Nell’ambito del progetto ‘Io non combatto’ stimoliamo le nuove generazioni all’empatia e al rispetto dell’altro. I laboratori interattivi che abbiamo organizzato tra i banchi e che ora affidiamo ai docenti costituiscono uno strumento fondamentale per prevenire la devianza giovanile e costruire una società più rispettosa verso gli altri: animali e coetanei. Nel corso di questo anno scolastico, insegnanti e genitori potranno avvalersi dei nostri materiali gratuiti per aiutare ragazze e ragazzi a comprendere il fenomeno dei combattimenti tra cani, a scuola come a casa”.
La dottoressa Roberta Costagliola, Psicologa specializzata nello sviluppo dell’età evolutiva, commenta: “Attraverso il racconto di storie reali che coinvolgono gli animali, alunne e alunni sono chiamati a mettersi in ascolto delle proprie emozioni e a diventare protagonisti attivi di un percorso di riflessione. L’obiettivo non è suscitare turbamento, ma educare i giovani a riconoscere e a esprimere il proprio vissuto emotivo e accompagnarli nella comprensione delle conseguenze della crudeltà umana, stimolandoli a interrogarsi sia sulle responsabilità di chi compie tali atti, sia sulla sofferenza che i cani portano con sé. In questo modo, il rispetto per gli animali diventa un’occasione per educare al rispetto dell’altro e ai valori della convivenza civile”.
Tramite il progetto “Io non combatto”, Humane World for Animals Italia e Fondazione Cave Canem collaborano da oltre cinque anni per prevenire e contrastare il fenomeno criminoso dei combattimenti tra cani, attraverso l’erogazione di borse di studio, corsi di formazione per le Forze di polizia, percorsi di riabilitazione per i cani salvati, conferenze, webinar e campagne di informazione e sensibilizzazione rivolte alla popolazione. Tra le risorse messe a disposizione del pubblico figurano un’analisi dei casi di combattimenti tra cani in Italia, una guida informativa destinata alla cittadinanza e i materiali educativi dedicati alle scuole.
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A questo link è possibile scaricare i materiali educativi del progetto “Io non combatto”.