ROMA—14 studenti e studentesse dell’Istituto Comprensivo Paritario “Zaveria Cassia” di Roma hanno recentemente preso parte a una sessione di formazione sul tema dei combattimenti tra cani, organizzata da Humane World for Animals Italia (precedentemente nota come Humane Society International) e Fondazione Cave Canem, nell’ambito del progetto “Io non combatto”.
L’obiettivo del progetto è di prevenire e contrastare il fenomeno criminoso dei combattimenti tra cani, anche attraverso la sensibilizzazione della cittadinanza e l’educazione delle giovani generazioni sull’importanza del rispetto e del benessere degli animali, promuovendo consapevolezza e impegno.
A disposizione di studenti e insegnanti c’era anche la brochure per le scuole del progetto “Io non combatto”. Questo strumento, oltre a spiegare cosa sono i combattimenti tra cani con un linguaggio consono all’età dei lettori, interroga i giovani sul loro rapporto con gli animali e sul contributo che possono dare alla diffusione di una cultura di compassione verso tutti gli esseri senzienti. La brochure, che contiene anche una serie di domande volte a stimolare la discussione in classe, può essere scaricata gratuitamente dal sito di “Io non combatto”, proprio come la Guida al cittadino, pensata per aiutare cittadini e cittadine a riconoscere e denunciare la presenza di combattimenti tra cani.
Martina Pluda, Direttrice di Humane World for Animals Italia, dichiara: “Educare le nuove generazioni è fondamentale per contrastare i combattimenti tra cani e, in generale, i crimini contro gli animali. In Italia, la legge riconosce la particolare gravità del coinvolgimento dei minori in questi reati”.
Federica Faiella, Presidente della Fondazione Cave Canem, afferma: “Con il progetto ‘Io non combatto’ promuoviamo empatia e responsabilità, contribuendo a prevenire la devianza minorile, a contrastare la normalizzazione della violenza e a costruire una società più attenta e rispettosa nei confronti degli animali”.
L’Istituto “Zaveria Cassia”, gestito da Kairos Società Cooperativa Sociale Onlus, è ubicato alla periferia nord-est di Roma, all’interno del quartiere di San Basilio. Le studentesse e gli studenti coinvolti nella sessione, suddivisi in piccoli gruppi, hanno realizzato un cartellone volto a sensibilizzare i coetanei sul tema dei combattimenti tra cani—anche attraverso le storie di Shrek e Michi, due cani salvati nell’ambito del progetto “Io non combatto” che, dopo aver affrontato un percorso di recupero comportamentale presso il Canile Valle Grande di Roma, sono pronti per essere adottati da famiglie amorevoli.
Tiziana Portone, Vicepreside dell’Istituto “Zaveria Cassia”, dichiara: “Sensibilizzare i giovani su questi temi è fondamentale, anche perché non si parla solo di combattimenti tra cani, ma di valori che possono essere calati nella vita quotidiana: il rispetto verso gli animali, verso il prossimo, il compagno di classe. Sensibilizzare al rispetto è una missione del nostro tempo, della scuola in primis, ma anche di tutte le realtà con cui i ragazzi vengono a contatto. È nostro dovere fare la nostra parte”.
La dottoressa Roberta Costagliola, Psicologa specializzata nello sviluppo dell’età evolutiva, commenta: “Affrontare il tema del combattimento tra cani, proponendo attività laboratoriali nelle scuole di ogni ordine e grado, ha l’obiettivo di promuovere la sensibilità e l’empatia dei ragazzi, rendendoli protagonisti attivi con le loro emozioni che inevitabilmente emergono dai racconti degli episodi terribili in cui sono coinvolti i cani. Il nostro intento non è quello di scioccarli, bensì di riflettere con loro sulla figura dell’uomo che agisce in modo crudele e sul vissuto che il cane porta con sé a livello di emozioni e di ferite fisiche e psicologiche”.
In Italia, la legge prevede un aumento della pena se il fatto è compiuto in concorso con i minori. La presenza di bambini o ragazzi è particolarmente grave perché può portarli a sviluppare insensibilità verso la sofferenza degli animali, entusiasmo per la violenza e mancanza di rispetto per la legge. Questo può portare alla devianza e alla delinquenza, ovvero a dei comportamenti che si allontanano dalle norme sociali fino a violarle.
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A questo link è possibile scaricare le foto della sessione di formazione e la brochure per le scuole.